Marella Agnelli, "La Signora Gocà" (2015)

Tipologia Pubblicazione
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Numerazione definitiva

Prefisso
A01
Numero
2
Suffisso
Quater

Datazione

Data (da)
01/01/2015
Data (a)
31/12/2015

Edizione

Adelphi

Luogo di edizione

Milano

ISBN

9788845930409

Annata

2015

Consistenza

Quantità (numero)
167
Tipologia consistenza
pagina/e

Collana / Collezione

Piccola Biblioteca Adelphi, 674

Stato di conservazione

Data rilevazione
18/02/2026
Stato di conservazione
ottimo

Lingua

ITA Italiano

Natura

Biografia

Titolo

Marella Agnelli, "La Signora Gocà" (2015)

Data (testuale)

2015

Note alla data

anno di pubblicazione

Contenuto

Erano gli anni Ottanta – e le chiedevo se aveva messo pen on paper, come amava dire Marella. A volte sì, più spesso no, rispondeva. C'erano sempre troppe cose che succedevano e si succedevano. Eppure le pagine lentamente si depositavano. Ma non sarebbero mai state rievocazioni arrotondate, piallate, aggiustate da quella somma falsaria che è la memoria. Erano schegge di infanzia e adolescenza, giustapposte, imperiose. Fra vaste lacune, si disponevano in una sequenza di tracce vivide: impressioni, espressioni, vestiti, colori, frasi, materie, piante, odori, accenni di sentimenti, che si profilavano e si nascondevano. Nomi di luoghi che schiudevano immagini accessibili soltanto a chi ne stava scrivendo. Innanzitutto una villa, I Cancelli, sulle colline di Firenze, dove era apparsa «la Signora Gocà», in un gioco di bambini. E poi Ratzötz, Balta-Liman, il Roncaccio. Alla fine, Roma. La psicologia: sempre implicita, mai dichiarata, come se stesse a poco a poco uscendo dal bozzolo dell'«opaca adolescenza». E, più ancora della narratrice, illuminava di sguincio la madre Margaret, i fratelli Carlo e Nicola, il padre Filippo, la nonna Meralda, le prime amiche, che avevano lasciato un segno indelebile. E un mondo intero, fascinoso e angoscioso, che si sarebbe dissolto per sempre con la fine della guerra e il boogie-woogie.

Descrizione fisica

Libro della piccola biblioteca adelphi 674.

Consultabilità

Consultabile, libero al prestito. 

Riproduzioni e copyright

Riproduzione non concessa.

Esistenza e localizzazione degli originali

Una ulteriore copia con dedica manoscritta è conservata presso la Pinacoteca Agnelli di Torino. 

Note

Copia con dedica manoscritta di Marella Agnelli.

Oggetti

Collocazione

Audiovideo

Corrispondenza

Delibere

Fotografie

Manoscritti

Verbali

Enti

Persona

Famiglia